La volontà è chiara: raccontare l'Eritrea ai grandi player attraverso i 15 temi indicati. Il nostro lavoro è renderla uno strumento che non solo emoziona, ma porta un investitore a dire «ci voglio entrare». Ecco da dove partiamo e dove la portiamo.
Il copione affidato — quindici settori, dalla posizione sul Mar Rosso all'energia, ai porti, all'agroalimentare, al turismo — è la base assoluta. La visione di sovranità e di futuro resta intatta, parola per parola.
Materiale ricevuto: copione voce narrante 13', deck 101 slide, archivio fotografico reale in 22 categorie tematiche.
Un grande player internazionale, prima di emozionarsi, verifica. Si è chiesto tre cose: come entro davvero, con quale prova, e con chi al mio fianco. Il racconto, per convertire, deve rispondere anche a queste — senza perdere un grammo di orgoglio.
Abbiamo mappato la condizione attuale e definito dove portarla. Sotto, in sintesi.
Ogni capitolo emozionale viene ancorato a una prova concreta: opere reali, casi internazionali già attivi sul territorio, dati presentati con rigore. E aggiungiamo lo strato che mancava — il percorso d'ingresso e la regia di un partner che accompagna.
Si produce una volta. Da lì nascono tre oggetti, ciascuno per il suo momento e la sua persona.
L'arma da sala: geografia, la prova che il capitale già entra, il percorso d'ingresso, il partner garante, una chiamata all'azione concreta. Apre ogni incontro.
L'omaggio alla visione del Paese. Sovranità, resilienza, i settori. Per il Presidente, per la sala, per chi vuole sentire la storia per intero.
La prova razionale che si porta a casa: settori, dati con fonte, il percorso d'investimento, il ruolo del partner. Coordinato col film.
«Abbiamo preso la visione del Presidente e l'abbiamo resa una porta che un investitore ha voglia di attraversare.»